07/03/2010

Se la spiaggia non è come promesso, chiedete i danni

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La spiaggia da sogno? Il bel mare? Non basta prometterli con foto mirabili sul depliant turistico, ma bisogna anche metterli a disposizione del cliente. Una coppia di Pordenone è riuscita, a distanza di 11 anni, ad ottenere dalla Cassazione il risarcimento per una dimenticabile, e abortita sul nascere, vacanza a Creta. I due avevano acquistato in un'agenzia di viaggi un pacchetto tutto compreso per l'alloggiamento al Club Fodele Beach di Creta, attirati dal bellissimo depliant Francorosso (società oggi incorporata in Alpitour). Aspettativa svanita all'arrivo, quando la coppia friulana trovò una spiaggia sporca oltre il sopportabile e la baia inquinata da combustibili. Respinta dal giudice di Pordenone, la loro domanda di risarcimento del danno era stata accolta dalla Corte d'appello di Trieste e infine confermata giovedì dalla Terza sezione civile (5189/2010), che ha riconosciuto un danno di 1183 euro, da rivalutare, oltre alle spese del processo. Secondo i giudici «le caratteristiche evidenziate dal depliant illustrativo costituiscono parte integrante dell'offerta contrattuale»; il tour operator, dal canto suo, potrebbe invocare una eslcusione di responsabilità solo provando «il caso fortuito o la forza maggiore», mentre non basta «l'incuria o l'insufficiente manutenzione» del partner locale, di cui l'impresa italiana deve comunque rispondere.

26/02/2010

Incidente Sharm, circa 400 italiani in albergo

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Circa 400 degli italiani a bordo della nave della Costa Crociere coinvolta in un incidente a Sharm el Sheikh sono stati sistemati in strutture alberghiere egiziane. L'italiano rimasto ferito stamattina all'alba nell'incidente della nave Europa "è stato ricoverato brevemente all'ospedale di Sharm" ed "è stato già dimesso". Lo ha spiegato Andrea Orizio, incaricato d'Affari dell'ambasciata italiana al Cairo, parlando a Sky Tg24. Il connazionale, ha spiegato il diplomatico italiano, ha riportato per fortuna "conseguenze fisiche lievi", mentre "più importanti quelle collegate allo shock psicologico collegate a questo scontro fortissimo contro la banchina". "Si tratta di un membro dell'equipaggio", ha detto Orizio, secondo cui il connazionale "dovrebbe essere rimpatriato a breve". Alla crociera della nave Europa partecipavano circa 400 italiani, "305 passeggeri e 94 membri dell'equipaggio", ha spiegato il diplomatico, "che sono stati sistemati in strutture alberghiere della zona", grazie anche al rapido intervento dell'ambasciata e del consolato onorario a Sharm. La Costa li sta contattando per chiedere loro se preferiscano proseguire il soggiorno a Sharm in queste strutture oppure essere rimpatriati, dato che i danni riportati dalla nave sono tali da impedire il proseguimento della crociera.

Nave contro molo a Sharm El Sheikh Tre marinai morti, ferito un italiano

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IL CAIRO - Terrore in vacanza su una nave da crociera. La nave da crociera «Costa Europa» ha urtato violentemente il molo di un resort di Sharm el Sheikh, nel Mar Rosso. L'impatto è stato fortissimo. Tre marinai sono morti e quattro turisti sono rimasti feriti: tre donne britanniche e un cittadino italiano che è stato ricoverato in ospedale. Non si sa nulla di più di lui, per ora, salvo che le sue condizioni sono definite "stabili". Lo riferiscono le autorità marittime egiziane.

L’Unità di Crisi della Farnesina sta verificando la notizia che un cittadino italiano sia rimasto ferito, diffusa da alcuni media on-line sulla base di fonti France Presse.