19/02/2010
Sciopero di 4 ore per treni e mezzi pubblici

Stop di quattro ore, oggi, per treni, autobus, metropolitane e tram per lo sciopero nazionale proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast a sostegno del negoziato sul nuovo contratto della mobilità, che riguarda il personale del trasporto pubblico locale e ferroviario, e che secondo i sindacati è in stallo. I treni si fermeranno dalle 10 alle 14 e le Ferrovie hanno avvertito che potranno esserci disagi per possibili cancellazioni o limitazioni di percorso di alcuni treni. La protesta che bloccherà bus, metro e tram si svolgerà secondo modalità decise a livello locale: a Roma dalle 8,30 alle 12,30; a Milano dalle 18 alle 22; a Napoli dalle 9 alle 13; a Torino dalle 17,45 alle 21,45; a Firenze dalle 17 alle 21; a Venezia-Mestre dalle 10 alle 13; a Genova dalle 11,30 alle 15,30; a Bologna dalle 12,30 alle 16,30; a Palermo dalle 9,30 alle 13,30; a Cagliari dalle 10 alle 14.
Dopo la decisione della Regione Piemonte di procedere con gare all'assegnazione del servizio ferroviario senza garantire le clausole sociali, hanno fatto sapere i sindacati, in concomitanza con lo sciopero si terrà a Torino un'assemblea nazionale quadri e delegati di autoferrotranvieri, ferrovieri ed addetti ai servizi. "Siamo stati costretti a dichiarare lo sciopero nazionale" ha affermato il segretario generale della Uiltrasporti Giuseppe Caronia spiegando che la causa è da ricondurre "all'atteggiamento delle associazioni datoriali del settore che da mesi sfuggono alle loro responsabilità e disattendono quanto, con la mediazione del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, si è convenuto con l'accordo del 30 aprile scorso".
Accordo che, ricorda Caronia, "prevede un percorso di unificazione dei due contratti, del trasporto pubblico locale e delle attività ferroviarie, in un unico contratto della mobilità, per avviare una semplificazione a garanzia dei diritti dei lavoratori e del servizio offerto all'utenza, che in assenza di un quadro unico di riferimento verrebbero messi seriamente a rischio". Secondo il dirigente sindacale, "ciò potrebbe avvenire nell'immediato, sia in Piemonte dove c'é una gara per l'affidamento dei servizi ferroviari senza alcuna garanzia e senza clausola sociale, sia in Lombardia dove si sta cercando di sostituire il contratto del trasporto pubblico locale con quello delle attività ferroviarie, mettendo quindi i due contratti in competizione anziché unificarli".
11:00 Scritto da: furor-draconis in ECONOMIA E BORSA, ITALIA, LAVORO E ISTRUZIONE, PRIMA PAGINA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lavoro, italia, prima pagina, sciopero, sciopero mezi pubblici, treni, autobus, metropolitana, tram, sciopero nazionale | OKNOtizie |
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13/01/2010
Milano, scontro fra tram. Dodici i feriti

MILANO - Dodici contusi, tra cui una donna al quinto mese di gravidanza: è il risultato dello scontro fra due tram - l'1 e il 14 - avvenuto nel pomeriggio in piazza Firenze a Milano. Si tratta dell'ennesimo incidente che ha coinvolto tram nel capoluogo lombardo, il primo del 2010, mentre nel 2009 se ne erano verificati almeno una decina. Il conducente dell’1 è rimasto contuso, illeso quello del 14. Entrambi saranno sottoposti a esami del sangue per accertare la presenza o meno di alcol o stupefacenti.

IL SEMAFORO - Sarebbe il mancato rispetto di un semaforo tramviario la causa più probabile dello scontro. Lo ipotizza la Polizia municipale. A fare luce sulla dinamica dello scontro saranno le telecamere del Comune, ma i vigili considerano «difficilissimo» che a causare l’incidente sia stato il mancato o cattivo funzionamento di uno scambio. Sempre secondo la polizia municipale, uno dei due tram sarebbe deragliato investendo con la parte anteriore il fianco sinistro dell'altro. Un'ipotesi contestata dall'Azienda trasposti milanese, secondo cui «un tram della linea 1 che si trovava all'incrocio di piazza Firenze, a causa di una manovra le cui dinamiche sono in via di accertamento, ha urtato un tram della linea 14 che proveniva da destra. Nell'urto un carrello del tram 14 è uscito dai binari». Il deragliamento sarebbe quindi una conseguenza dell' urto e non la causa. I feriti sono stati trasportati dalle ambulanze del 118 in diversi ospedali di Milano per essere medicati. La donna incinta è stata sottoposta ad accertamenti per una contusione addominale e poi dimessa. La circolazione dei tram sulle linee interessate è rimasta interrotta per circa un'ora e mezza, per poi riprendere regolarmente alle 19.30.

I PRECEDENTI - L'ultimo incidente fra tram a Milano si era verificato il 28 novembre 2009: 7 feriti lievi - cinque passeggeri e i due autisti - nel tamponamento tra due mezzi. In precedenza il 30 ottobre, altro scontro fra due tram con tre feriti, anche in quel caso non particolarmente gravi. La serie di episodi ha provocato forti polemiche sulla gestione del trasporto pubblico, sull'addestramento degli autisti e sul ricorso agli straordinari, da alcuni ritenuto eccessivo. Oggi il Codacons ha accusato il sindaco di Milano: secondo l'associazione dei consumatori, Letizia Moratti avrebbe dovuto licenziare il presidente e amministratore delegato di Atm Elio Catania. Il Codacons ha preannunciato che chiederà l'intervento della Procura della Repubblica «perchè sospenda il servizio di tram fino a che non saranno garantite le condizioni minime di sicurezza. Nessuna città al mondo, infatti - si legge in una nota - ha un numero così spropositato di incidenti: scontri tra tram, tra auto e tram, scambi che non funzionano, deragliamenti».
16:30 Scritto da: furor-draconis in CRONACA, ITALIA, MONDO MOTORI, PRIMA PAGINA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cronaca, italia, prima pagina, milano, scontro, tram, incidente, feriti, semaforo, polizia | OKNOtizie |
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