06/03/2010
Usa: sparatoria a Pentagono, ucciso attentatore

Un uomo che aveva ingaggiato una sparatoria ferendo due agenti della sicurezza del Pentagono, il dipartimento della Difesa Usa, mentre cercava apparentemente di penetrare nel gigantesco complesso da un'entrata accanto a una stazione della metropolitana, è morto in seguito alle ferite riportate.
Lo hanno riferito le autorità e i media. L'uomo armato, dicono alcuni media, si chiamava John Patrick Bedell, veniva dalla California e aveva 36 anni.
Gli agenti feriti non sarebbero in pericolo di vita, ha detto il Pentagono in un comunicato.
L'uomo "camminava molto tranquillamente", ha detto ai giornalisti il capo della polizia del Pentagono, Richard Keevill. "Sul volto non c'era alcuna emozione".
Invece di presentare un pass per il Pentagono, che serve per entrare nel quartier generale della Difesa, l'uomo ha estratto un'arma, ha detto Keevill. Nella sparatoria sono rimasti coinvolti tre agenti della sicurezza, due dei quali sono rimasti feriti.

Secondo diversi media, l'uomo armato è morto successivamente a seguito delle ferite riportate.
La stazione della metro è adiacente all'entrata principale del Pentagono ad Arlington, in Virginia, dall'altro lato del fiume Potomac rispetto a Washington.
Tutti gli accessi al complesso sono stati chiusi dopo la sparatoria, avvenuta alle 18.40 (l'1.40 di questa notte in Italia) per essere poi riaperti più tardi, a parte quello vicino alla stazione della metropolitana.
12:00 Scritto da: furor-draconis in CRONACA, ESTERI, PRIMA PAGINA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cronaca, estero, prima pagina, usa, pentagono, sparatoria, attentato, sicurezza | OKNOtizie |
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29/01/2010
Sesso e tradimento: lei perdona, lui no

Tradimento. Di fronte a a tale eventualità, i membri della coppia reagiscono in modo diverso. Le donne tendono infatti ad essere più disposte al perdono, mentre gli uomini son più rancorosi e vendicativi.
E' la tesi di una ricerca della Pennsylvania State University, pubblicata da "Psychological Science".
Secondo gli autori del lavoro, la differenza è spiegata da cosa lui e lei ritengono sia in gioco con la scappatella.

Per la donna, la posta in palio non è la fedeltà "carnale" (il fatto cioè che il partner ha avuto un rapporto sessuale con un'altra donna) ma la stabilità della relazione a lungo termine. La rabbia di lei si alimenta infatti dalla paura che "l'altra" possa distruggere il rapporto che garantisce sicurezza a lei (ed ai figli).
Se allora il tradimento è stato solo un momentaneo cedimento ai sensi, la donna è più pronta alla comprensione.
Diversamente, l'infedeltà (sopratutto se con sesso consumato) sconvolge l'uomo.
Ciò è dovuto ad un riflesso ancestrale: scopo del maschio è portare avanti la propria discendenza e per farlo ha bisogno di una compagna. Ma se tale compagna tesse più legami, vi è il rischio di dover crescere i figli di altri, cioè con DNA non suo.
Concludono allora gli studiosi: "L'uomo ha imparato negli anni a essere ipervigile sul sesso perché non potrà mai essere assolutamente certo di essere il padre di un bambino, mentre le donne sono più preoccupate di aver un partner impegnato a crescere un'altra famiglia".
17:00 Scritto da: furor-draconis in COMPORTAMENTO E RELIGIONE, MEDICINA E SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: comportamento, sesso, tradimento, coppia, uomo, donna, scappatella, infedeltà, paura, sicurezza | OKNOtizie |
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05/01/2010
Trovato l'uomo che ha creato il caos a Newark

Un video delle telecamere di sorveglianza dell'aeroporto americano di Newark mostra le immagini dell'uomo che ieri ha provocato il caos, provocando ritardi e cancellazioni nei voli, dopo essere entrato in un'area di imbarco eludendo i controlli di sicurezza.
Secondo l'Amministrazione americana per la sicurezza del trasporto (Tsa), l'uomo - da quanto si vede nel video - ha lasciato il terminal C dell'aeroporto dopo una ventina di minuti attraverso un'uscita diversa da quella da cui era entrato eludendo ogni controllo e provocando l'allarme a dieci giorni dal fallito attentato di Natale su volo Amsterdam-Detroit della Northwest.
E' bastato un solo uomo, e la distrazione di uno o piu' agenti della Transport Security Administration (Tsa), l'ente Usa per la sicurezza nei trasporti, per mandare in tilt per circa sei ore lo scalo di Newark, alle porte di New York, uno dei principali aeroporti degli Stati Uniti.
Quando, intorno alle 17:20 ora locale di domenica (le 23:20 in Italia), un uomo e' riuscito ad eludere i severissimi controlli entrando nella zona protetta transitando per la porta di uscita, tutto si e' bloccato nel terminal C, quello della Continental, che serve diversi aeroporti europei tra cui quello di Malpensa, vicino a Milano.

Non riuscendo a ritrovare l'uomo (probabilmente un passeggero tornato indietro dopo aver dimenticato qualcosa), Tsa e autorita' aeroportuali hanno deciso di fare evacuare l'area di imbarco, di controllare che tutto fosse a posto, e quindi di ricominciare tutti i controlli di sicurezza da zero.
A quel momento, intorno alle 22:30, e' scoppiato l'inferno, con migliaia di persone in fila in attesa di passare - chi per la prima, chi per la seconda volta - i controlli di sicurezza. E c'e' chi ha aspettato per circa quattro ore prima di potersi imbarcare: molti dei voli sono decollati con oltre 6 ore di ritardo sull'orario previsto.
Come succede ormai troppo spesso, i passeggeri - nervosi, stremati, in preda alla sete e alla fame - sono stati informati dell'accaduto solo quando la situazione e' tornata normale: cioe' quando sono ricominciati, nel caos piu' totale, i controlli.
Una portavoce della Tsa, Sari Koshetz, sosteneva che l'uomo che ha eluso i controlli non era stato identificato ma che sarebbe difficile riuscirci. Anche perche' non sara' di certo lui a presentarsi spontaneamente alle autorita', correndo il rischio di essere arrestato e di dover pagare milioni di dollari di danni.
10:30 Scritto da: furor-draconis in CRONACA, ESTERI, PRIMA PAGINA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cronaca, estero, prima pagina, aeroporto, newark, bloccato, trovato uomo, allarme, terrorismo, sicurezza | OKNOtizie |
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