03/03/2010
E' DAVVERO UN FANTASMA?

In quali circostanze un'apparizione può essere ragionevolmente considerata qualcosa di diverso da un semplice fenomeno allucinatorio?
Hans j. Eysenk, uno dei più grandi psicologi contemporanei, in un suo libro sul paranormale (Explaining the Unexplained, con Carl Sargent, Prion Books, Londra 1993) suggerisce quattro diversi fattori in presenza dei quali risulta difficile negare la realtà dell'infestazione:
APPARIZIONI COLLETTIVE: Molte persone, indipendentemente e contemporaneamente, vedono la stessa apparizione nello stesso luogo, e riportano descrizioni simili.
INFESTAZIONI PROLUNGATE: Osservazioni ripetute di una medesima apparizione da parte di persone diverse, in tempi diversi, nello stesso luogo.
APPARIZIONI IN MOMENTI DI CRISI: La visione di un morente che si manifesta ad un vivo in ora prossima a quella della morte.
APPARIZIONI INFORMATIVE: Visioni che forniscono notizie su circostanze che i testimoni non possono conoscere, note soltanto al presunto fantasma.
Le prime due categorie, non sono le più comuni, anche se i casi noti sono sufficienti per condurre indagini statistiche. Come esempio di fenomeno che le riunisce, cita il caso della cattedrale di Trondheim in Inghilterra, nella quale molti visitatori insieme, e più volte nel corso degli anni, hanno visto distintamente e concordemente la figura di una suora seduta in una nicchia in un muro, che scompare quando qualcuno le si avvicina.
Più diffuse, e forse più interessanti, sono le altre due categorie, per le quali è possibile, spesso, trovare riscontri obiettivi.
Quando un fantasma annuncia la propria morte inattesa ad un conoscente lontano, si tratta di un evento che può essere verificato.
Altrettanto verificabili possono essere le informazioni su fatti ignoti comunicate dai visitatori spettrali. Gli studi al riguardo - sostiene Eysenk - eliminano il fattore "coincidenza" e sembrano indicare l'entrata in gioco di un processo cognitivo di natura ignota.
21:00 Scritto da: furor-draconis in MISTERI | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: misteri, fantasma, entità, ignoto, mistero, morte, apparizione, larva, spettro | OKNOtizie |
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28/02/2010
Il Cile sconvolto dal terremoto morte, distruzione e allarme tsunami

SANTIAGO - Un mostruoso terremoto di magnitudo 8.8 della scala Richter ha seminato morte e distruzione in Cile nella notte. La terra ha temato alle 3.34 ora locale (secondo l'istituto geologico americano Usgs, le 7.34 in Italia), causando - in un bilancio destinato a crescere - oltre 200 vittime. 214, secondo fonti del ministero dell'Interno. "Dei feriti per ora non teniamo il conto", ha ammesso qualche ora dopo la presidente del Cile Michelle Bachelet. Che, dopo aver organizzato i primi soccorsi per ovviare alle comunicazioni telefoniche interrotte e all'interruzione dell'energia elettrica e dell'erogazione dell'acqua attraverso un Comitato d'emergenza, ha visitato le zone più colpite. La scossa più forte era stata preceduta da un sisma qualche ora prima da una scossa di 6.9 sull'isola giapponese di Okinawa e seguita da un numero impressionate di scosse di assestamento: 46 in undici ore, nessuna inferiore a 5.2 gradi Richter. Uno sciame sismico "gigantesco". La scossa più forte, molto più potente di quella che il 12 gennaio scorso ha devastato Haiti, ha avuto l'epicentro in mare a 115 chilometri a nord-nord-est della città di Concepcion. Blackout di luce e telefono sono stati segnalati in molte città, tra cui Santiago e Valparaiso. Isolate due regioni nel sud del Paese, Biobio e Talca.

Incubo tsunami. E' scattato subito l'allarme nell'intero Oceano Pacifico, dal Centroamerica fino alla Polinesia. Dopo che una prima gigantesca ondata si è abbattuta provocando danni sull'isola di Juan Fernandez, al largo di Valparaiso, sulla costa si è scatenato il terrore. Lo tsunami è da sempre un incubo per i cileni che vivono lungo la costa dell'Oceano Pacifico (una delle zone a rischio sismico più elevato al mondo). La paura ha messo in moto decine di migliaia di persone, in fuga verso l'interno. Per molte ore, al buio, un'angoscia collettiva ha accompagnato chi fuggiva e chi rimaneva ad aggirarsi nella città devastata. L'allarme si è poi esteso dal Sudamerica fino all'Alaska, al Canada e al Giappone. Paura per l'isola di Pasqua, raggiunta poi - fortunatamente - da un'onda di trenta centimetri. Altre onde hanno colpito l'isola Robinson Crusoe, l'unica abitata dell'arcipelago. Un gruppo di archeologi francesi al lavoro sull'isola risulta al momento disperso. Sulla costa si è abbattuta un'onda tsunami alta oltre due metri. La paura è andata affievolendosi solo verso l'alba, anche se l'allarme non è cessato. Intorno alle 22 italiane lo tsunami ha raggiunto le Hawaii, ma decisamente depotenziato: È stato registrato un rafforzamento nell'andamento delle onde e una variazione nella marea, oltre a un diverso colore del mare. L'acqua ha cominciato a ritirarsi nella Hilo Bay ed è iniziato l'impatto delle onde.

Centinaia sotto le macerie. A Concepcion, 513 km da Santiago, una decina di persone sono state estratte dalle macerie di un edificio di 14 piani. Ma ce ne sarebbero tra le 130 - 150 ancora intrappolate. In città, testimonianze parlano di palazzi di 15-18 piani sbriciolati al suolo, comunicazioni interrotte e incendi. L'ospedale è stato evacuato e risultano gravi problemi anche per la sicurezza pubblica, con più di duecento evasi dalle carceri dopo le scosse a Chillan, località nell'entroterra a sud di Talca.

Il terrore a Santiago. Dalla capitale sono arrivate via via notizie di completa distruzione degli edifici storici e paura per l'impianto chimico di Colina, un comune a nord della città che ha subito gravi danni. Si teme la fuorisciuta di una nube tossica. L'aeroporto di Santiago del Cile è stato chiuso e tutti i voli sono stati cancellati. Nell'intero Cile vivono 50.000 italiani, a Concepcion ne sono registrati 500. La Farnesina ha finora escluso vittime italiane, malo stesso Ministero dichiara che si tratta di un dato provvisorio che richiede verifiche continue, come dichiarato da Fabrizio Romano, responsabile dell'Unità di Crisi della Farnesina a Sky Tg24.

Bilancio ancora lontano dalla realtà. Come hanno ammesso sia la Bachelet che il presidente eletto Sebastian Pinera, l'imprenditore più ricco del Paese che assumerà il potere l'11 marzo, le vittime sono destinate ad aumentare. "E' il terremoto più devastante subito dal Cile negli ultimi trent'anni", ha detto Pinera, dopo essersi incontrato con il ministro degli interni Edmundo Perez Yoma, al quale ha offerto l'immediata collaborazione di tutto il suo "futuro governo" per la ricostruzione del Paese. Il presidente eletto ha anche preannunciato una imminente riunione con i suoi ministri, per definire un piano d'azione. "E' un duro colpo per l'intera società cilena" ha spiegato, aggiungendo che sarà necessario "un comune sforzo nazionale per fronteggiarlo e superarlo". Soprattutto per quanto riguarda le infrastrutture (un gran numero i ponti crollati un po' ovunque e le strade sventrate) e le abitazioni. Le persone rimaste senza casa sarebbero almeno 400.000.

Il mondo offre aiuto. Intanto, oltre alla solidarietà, da molte parti del pianeta, Stati Uniti ed Unione Europea compresi, sono arrivate offerte di aiuto. La presidente Bachelet ha ringraziato, ma si è detta convinta che, per ora, il Cile potrà farcela da solo. In proposito va segnalato che per lunedì era prevista la visita del segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, e ancora non si sa se il viaggio è confermato o meno.

08:00 Scritto da: furor-draconis in CRONACA, ESTERI, PRIMA PAGINA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cronaca, estero, prima pagina, cile, santiago, terremoto, morte, distruzione, tsunami | OKNOtizie |
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18/02/2010
La vera causa della morte di Tutankhamon

Svelato il mistero della morte del faraone d'Egitto Tutankhamon proprio nell'anniversario dell'apertura dei sigilli della sua tomba nel lontano 1923. Dopo due anni di studi e sofisticate analisi sui suoi resti gli scienziati hanno stabilito che mori' giovane per complicazioni di un attacco di malaria cerebrale e di una frattura ad una gamba. Il giovane re, fatto faraone a soli 10 anni di eta' nel 1933 prima di Cristo - spiega l'indagine scientifica pubblicata sulla rivista dei medici Usa 'Jama' - soffri' sin dalla nascita di una serie di malattia congenite: deturpato in volto da un labbro leporino, limitato nei movimenti da un piede equino e percio' costretto ad usare un bastone, Tutankhamon era anche sofferente del morbo di Kohler che limita l'afflusso di sangue agli arti.

Il sarcofago del giovane faraone fu aperto dall'archeologo inglese Howard Carter il 16 febbraio 1923. Negli ultimi due anni la mummia e' stata analizzata insieme ad altre 15 mummie utilizzando esami della Tac, di risonanza magnetica e test genetici che hanno finalmente chiarito l'albero genealogico del re: il padre - spiega il rapporto - era con tutta probabilita' il grande faraone Akhenaten che tento' di rivoluzionare l'antica religione egizia verso la devozione ad una singola divinita'.

La madre non e ' stata ancora con certezza identificata ma si presume fosse una sorella di Akhenaten. Per anni gli studiosi si sono interrogati sulla vita e la sorte di Tutankhamen: tra le piu' gettonate ipotesi ci fu quella che il re fosse stato stato ucciso, teoria basata sulla scoperta di un foro nel teschio della mummia. Ma le ultime analisi hanno evidenziato che il foro fu frutto del processo di mummificazione.
12:00 Scritto da: furor-draconis in ARTE E CULTURA, MISTERI | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: arte, cultura, misteri, tutankhamon, faraone, morte, tomba, mistero, tesoro, sarcofago | OKNOtizie |
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10/01/2010
Medico Michael Jackson sarà accusato di omicidio colposo

Il medico di Michael Jackson sarà incriminato per omicidio colposo per la morte del cantante. È quanto rivela ad Associated Press una fonte informata sugli sviluppi dell'indagine. Secondo gli inquirenti, il Dottor Conrad Murray, che era con la pop star il giorno della sua morte, è colpevole di gravi negligenze nell'esercizio della sua professione. L'accusa è di aver sottoposto il suo paziente a farmaci e trattamenti assolutamente inappropriati.
Le accuse formali arriveranno una volta terminate le indagini della polizia di Los Angeles. Murray, attraverso il suo portavoce Miranda Sevcik, ha ribadito la sua innocenza, senza commentare il lavoro degli inquirenti. Michael Jackson è morto il 25 giugno dello scorso anno nella sua casa sulle colline di Los Angeles. L'autopsia ha rivelato che la causa del decesso è stata un'iniezione letale del potente anestetico Propofol.
09:30 Scritto da: furor-draconis in CRONACA, ESTERI, GOSSIP, CELEBRITA' E VIP, PRIMA PAGINA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: michael jackson, medico, accusato, omicidio, omicidio colposo, morte, cantante | OKNOtizie |
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