20/11/2011
Serie A. Udinese corre per il primato - Juventus tenta l’aggancio alla Lazio

Il 'super sabato' degli anticipi di Serie A sorride all'Udinese. I friulani di Guidolin, autentici protagonisti della prima parte del campionato, hanno la grande occasione per ritornare in vetta alla classifica in solitaria. Per riprendersi il trono, i bianconeri dovranno espugnare l'ostico campo di Parma. Non sarà facile, dal momento che in trasferta Di Natale e compagni sono a secco di gol dal 21 settembre, dall'1-1 in casa del Milan, e la squadra di Colomba l'anno scorso fece bottino pieno sia all'andata che al ritorno. In attesa dell'esito della sfida del Tardini Guidolin può consolarsi con i risultati degli anticipi, che hanno visto la frenata di Milan e Lazio. I primi sono stati inchiodati sullo 0-0 al Franchi dalla Fiorentina del nuovo volto Delio Rossi. I rossoneri hanno interrotto la striscia di 5 vittorie consecutive ma il pari sta stretto ai campioni d'Italia che hanno dominato in lungo e in largo, sfiorano a più riprese il gol.
Allegri può recriminare per una rete annullata a Seedorf per un fuorigioco inesistente e per un calcio di rigore nel finale su Pato, al rientro dopo l'infortunio, svelato poi dalla moviole. Finisce a reti bianche anche il big match del San Paolo tra Napoli e Lazio. La squadra di Reja, grande ex della partita, torna a casa con un prezioso punto e si è portata momentaneamente da sola al comando della classifica, nella speranza che l'Udinese, seconda, non faccia oggi risultato a Parma. Il Napoli gioca una partita dai due volti, sonnacchiosa nel primo tempo e tutto cuore nella ripresa. Ma con la testa, forse, gli uomini di Reja erano già alla sfida contro il Manchester City di martedì. L'Inter ha ritrovato la vittoria superando 2-0 il Cagliari del debuttante Ballardini. A fare felice Ranieri ci hanno pensato Thiago Motta e Coutinho. Per la compagine nerazzurra, la seconda vittoria stagionale in casa e un segnale importante per cercare di risalire la china in campionato.
La Juventus ha invece la grande occasione di scavalcare il Milan e agganciare la Lazio a 22 punti. Servirà una vittoria contro il Palermo, da sempre bestia nera per i bianconeri. Per descrivere la sfida Antonio Conte non ha usato mezze misure: "Dobbiamo giocare come fosse una finale dei Mondiali". Nel programma del pomeriggio riflettori anche su Catania-Chievo, con i veronesi desiderosi di dare continuità dopo il successo con la Fiorentina. Il Genoa riceve un Novara alla disperata caccia di punti salvezza, in Siena-Atalanta si sfidano due delle più belle realtà del campionato. Nel posticipo serale la Roma riceve un Lecce con l'acqua alla gola. Tra i giallorossi, privi di Nicola Burdisso infortunatosi gravemente in nazionale contro la Colombia, torna a disposizione Francesco Totti.
Un gran gol di Marco Parolo regala la prima vittoria stagionale al Cesena: la rete del centrocampista bianconero al 39' della ripresa decide il derby emiliano-romagnolo del "Dall'Ara" contro un Bologna poco incisivo.
All'11' arriva la prima buona palla per i ragazzi di Pioli: Ramirez lascia partire un cross dalla sinistra che trova Raggi di testa sul secondo palo ma la palla finisce sul fondo. Alla mezz'ora prima vera occasione del match con un gran tiro di Parolo che sfiora la traversa. Cesena più pericoloso: Comotto verticalizza per Mutu, il rumeno sfiora ma Gillet è ancora salvo. Di Vaio prova a scuotere il Bologna con una rovesciata che Antonioli vede scorrere lontana dai pali, ma sono gli ospiti a rendersi nuovamente insidiosi nel finale di tempo ancora con Parolo: il diagonale del centrocampista bianconero stavolta fa la barba al palo.
Nella ripresa la gara continua a giocarsi soprattutto a centrocampo, in contropiede Acquafresca mette in difficoltà Antonioli ma il risultato non cambia. Sprazzi di Mutu tra il 18' il 22': due punizioni a giro del rumeno, Gillet è sempre vigile e devia in angolo, poi l'ex viola ci prova anche di testa ma senza fortuna. Il Cesena sembra comandare il gioco ma rischia grosso la formazione di Arrigoni sulla splendida iniziativa di Konè, che fa fuori Comotto e Guana con una finta sbagliando però il destro da posizione piu' che invitante. Al 39' arriva il gol che decide il match: lo realizza Parolo, con un gran destro a giro che s'infila all'incrocio dei pali e consente al Cesena di respirare, grazie anche a un intervento decisivo di Antonioli su Gimenez nel recupero. Brutto ko per il Bologna.
16:17 Scritto da: furor-draconis in CALCIO E SPORT | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: calcio, sport, udinese, juventus, serie a, anticipi serie a, milan, lazio, napoli, cesena, palermo, classifica | OKNOtizie |
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Liga: poker del Barcellona

(ANSA) - ROMA - Il Barcellona rifila un poker al Saragozza e lancia un segnale al Milan in vista della Champions. Negli anticipi della 13/a giornata di Liga, la squadra di Guardiola segna con Messi (capocannoniere con 15 gol), piu' Pique', Puyol e Villa. Ma in testa al campionato resta il Real Madrid, che vince 3-2 a Valencia. Ronaldo mette al sicuro il risultato con il terzo gol dopo quelli di Benzema e Sergio Ramos. Per il Valencia inutile doppietta di Soldado. Nell'altro anticipo di ieri Villarreal-Betis 1-0.
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06/03/2010
Ranieri ritrova Toni titolare "Rende di più dall'inizio"

Roma-Milan, sfida tra due squadre divise da tre punti che si giocano il secondo posto. Niente di più. Sostiene Ranieri. "Non parlatemi di gara che decide chi sarà l'anti-Inter. Per me i giochi sono già fatti. Solo l'Inter può perdere questo scudetto. Noi dobbiamo solamente fare la corsa su noi stessi. In questo senso rispetto al Milan, considerata la candidata numero uno per togliere il titolo ai cugini nerazzurri, abbiamo il vantaggio di essere più sereni".
La Roma avrà anche il vantaggio di ritrovare alcuni uomini chiave come Julio Sergio e Pizarro. Ma non solo. Luca Toni sarà in campo dal primo minuto. "Con il suo fisico fatica ad entrare a partita in corsa - spiega Ranieri - può rendere di più giocando dall'inizio. Un rischio visto che viene da un infortunio? Ho parlato con i dottori e con lui, mi hanno dato l'ok, quindi per me non ci sono rischi". Nel Milan invece mancheranno Pato e Gattuso: "Parliamo di una squadra attrezzata per poter fare a meno anche di giocatori così. Mi auguro che risenta delle assenze, ma non credo. È uno dei più grandi club del mondo, noi cercheremo di non farli giocare e di fare noi la nostra partita". All'andata la sconfitta di San Siro fu l'inizio di un momento no per i giallorossi: "Speriamo di riprenderci quanto ci è stato tolto là. Da quella gara cominciò la nostra macchia nera, con tre sconfitte consecutive. Faremo di tutto per cancellarla".

Il tecnico della Roma poi si lascia andare a un lungo elogio del collega rossonero: "Leonardo mi piace, è intelligente, è un piacere ascoltarlo. Le sue analisi sono sempre centrate, lucide e pacate. Gli auguro tanta fortuna, tranne domani...". E i complimenti arrivano anche agli arbitri: "Che penso della designazione di Tagliavento? Va benissimo ma io sono sempre sereno al momento delle designazioni perché penso che Collina stia facendo un ottimo lavoro".
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22/02/2010
Il Bari si arrende al Milan: 2 a 0

Con Borriello è un'altra cosa. Il Milan è tornato a vincere, dopo un periodo di alti e bassi. Il centrattacco, dopo aver sfiorato il gol (salvataggio sulla linea di Bonucci), ha segnato in chiusura di primo tempo con una delle sue rovesciate spettacolari. Il raddoppio di Pato, nella ripresa, ha chiuso una partita che i rossoneri hanno padroneggiato per larghi brani.

Il Bari ha deluso: squadra ben diversa da quella di due mesi fa, non è riuscito a segnare nemmeno su rigore dello "specialista" Barreto, parato da Abbiati. Con la meritata vittoria del San Nicola, la squadra rossonera è nella scia di Inter e Roma. Così la bella risposta alle critiche piovute dall'alto rafforzerà la posizione di Leonardo. Ma siccome l'appetito vien mangiando, tutti i giudizi verranno rimandati alle prossime partite e specialmente al recupero con la Fiorentina e alla gara di ritorno col Manchester United. Il patron Berlusconi a volte dice certe cose per stimolare tecnico e giocatori ed evidentemente ha centrato il bersaglio.

Il Bari non era un avversario facile, al San Nicola -che ha fatto registrare il record d'incasso (41 euro in più della partita con l'Inter) - aveva perso la Juventus, aveva faticato molto anche la squadra di Mourinho (che aveva dovuto recuperare dal 2-0 al 2-2) e quindi quella del Milan può considerarsi una impresa vera e propria. Leonardo aveva apportato alcuni cambiamenti alla formazione: oltre al decisivo di recupero di Borriello in attacco, aveva affidato il centrocampo ai tre veterani Gattuso, Pirlo e Ambrosini, apparsi sicuri. Nella linea difensiva Bonera (bene) aveva sostituito l'infortunato Antonini. Ma soprattutto era stato il ritorno di Abbiati (sicuro, molto reattivo sul rigore parato nel finale), al posto dello "sfiduciato" Dida, a fare rumore.

Nella ripresa in campo Jankulovski, Inzaghi e Beckham. Ventura, privo di Ranocchia e Parisi e con Almiron -entrato nella ripresa- inizialmente in panchina perchè non ancora al meglio fisicamente, aveva dato spazio all'egoista Rivas -assente da tre partite- nella linea mediana e Barreto, reduce da squalifica, in attacco dove è apparso isolato. Il Bari ha dato l'impressione di voler "invitare" il Milan in avanti per poi colpirlo in contropiede. Così per una decina di minuti si è assistito a una gara piuttosto bloccata a centrocampo, con i rossoneri non in grado di superare il dispositivo di contenimento della squadra pugliese. Poi, visto che il Bari non usciva dalla sua tana, il Milan ha tentato, con un'azione più decisa, di forzare i tempi andando al tiro con Ambrosini al 12' dal limite (alto), con Pato su punizione (parato a terra) al 20' e con un tiro-cross da destra di Abate poco dopo (fuori).

I baresi sono andati avanti dopo il 25', quando Nesta aveva messo in preallarme Leonardo, accusando problemi a una coscia. Si sono scaldati Favalli e Jankulovski. Quando il Bari si è fatto pericoloso, su un angolo Bonera ha cinturato Barreto in area, ma Gava non ha battuto ciglio. La partita è cresciuta di tono e ci ha provato anche Borriello (fuori). Anche Meggiorini ha accusato problemi muscolari ed è entrato Sforzini, mentre Nesta ha continuato. Gli errori del Bari in mezzo al campo hanno invitato i rossoneri ad andare avanti. Lo hanno però fatto solo con traversoni e spioventi quasi sempre preda della difesa biancorossa. Insomma, un Milan con poca fantasia ma con molta buona volontà.

Pato e Ronaldinho hanno faticato molto a giocare palloni decenti, perchè pressati dagli avversari, assai attenti e determinati. Al 38' in contropiede il Bari ha colto di sopresa la difesa rossonera, ma c'era offside di Alvarez, arrivato a contatto con Abbiati. Vicinissimo al gol il Milan al 40': Borriello ha attratto Gillet fuori e ha tirato in diagonale da sinistra a botta sicura: Bonucci ha cavato letteralmente la palla dalla porta vuota. Si è capito allora che il Milan avrebbe potuto passare. Infatti la partita è stata sbloccata da Borriello al 43': Ronaldinho da posizione centrale ha dato a Borriello, lasciato solo da Bonucci sulla destra. La rovesciata di sinistro dell'attaccante, di prima intenzione, è stata imparabile per Gillet. Un bel gol e un meritato vantaggio per i rossoneri che nel primo tempo hanno fatto la partita, mentre il Bari ha solo subito. La strigliata di Ventura nell'intervallo ha indotto i pugliesi ad attaccare nella ripresa, ma il Milan è apparso attento in difesa e il duo Ronaldinho-Pato ha portato al tiro il "papero", di poco fuori al 4'. Insomma, dopo un fuoco di paglia biancorosso, è stato il Milan a spingersi in avanti per chiudere la partita.
Serie A: avanzano Roma e Milan

(ANSA) - ROMA, 21 FEB - Roma e Milan rosicchiano 2 punti all'Inter portandosi a -5 e a -7, dopo la 25/a giornata di Serie A. Il Milan ha una gara in meno. Classifica: Inter 55 punti; Roma 50; Milan 48; Juventus 41; Napoli, Palermo e Sampdoria 40; Cagliari e Genoa 38; Fiorentina 34; Bari e Chievo 32; Parma 30; Bologna 28; Lazio 25; Udinese e Catania 24; Livorno 23; Atalanta 21; Siena 17. Fiorentina-Milan e Udinese-Cagliari si recuperano il 24 febbraio.
09:33 Scritto da: furor-draconis in CALCIO E SPORT | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: calcio, sport, serie a, roma, milan, inter, classifica, juventus, napoli, palermo | OKNOtizie |
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