21/11/2011
Lutto a Maranello, morto Sergio Scaglietti
Si è spento ieri a Modena, all'età di 91 anni Sergio Scaglietti, maestro carrozziere, amico intimo e grande collaboratore di Enzo Ferrari. Il rapporto tra i due inizia quando il Drake è ancora un uomo Alfa Romeo.

Ferrari ne apprezza subito le qualità e la carrozzeria diventa subito una delle sue favorite appena fondata la Casa di Maranello. Il nome di Scaglietti si lega in esclusiva a quello del Cavallino in collaborazione con un’altra storica carrozzeria: Pininfarina.

Dalla matita e dal genio di Sergio Scaglietti nacquero capolavori come la 250 Testa Rossa e l’indimenticabile 250 GTO. Nel 1959 anche Oscar e Claudio Scaglietti, figli di Sergio, entrano a far parte dell'organico dell'atelier modenese. Mentre nel 1975 la Ferrari ne rileva la quota di maggioranza.

L’omaggio ad un nome fondamentale per la storia e il successo della Casa di Maranello arriva nel 2004, quando il presidente Luca di Montezemolo decide di lanciare sul mercato la Ferrari 612 Scaglietti.

Fonte: gazzetta.it
Autore: Alessandro Stefanini
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11:00
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Anziana picchiata e uccisa in casa: caccia ai banditi

A Licola mare, la località del Napoletano dove la notte scorsa è stata uccisa la 76enne Antonietta Gigante vittima di una rapina in casa, c’è sgomento ed incredulità. Si cercano elementi utili alle indagini, per ricostruire circostanze ed episodi e risalire agli autori del delitto e, soprattutto, trovare una possibile spiegazione per la fine dell’anziana donna percossa e legata in casa.
Le forze di polizia hanno lavorato l’intera giornata per ascoltare testimoni e vicini di casa di Antonietta Gigante e ricostruire le ore che hanno preceduto la tragedia.
La casa è stata trovata a soqquadro e gli autori dell’efferato omicidio, almeno tre, hanno agito con la forza come dimostra il fatto che la porta di ingresso è stata abbattuta in un orario in cui sapevano che la loro vittima sarebbe rimasta sola. Infatti la donna, vedova da tre anni di un imprenditore edile e madre di tre figli, viveva al piano terra di uno stabile di via Alice, una traversa del lungomare di Licola che collega la Domiziana con Varcaturo e la zona marina di Giugliano. Riceveva poche persone durante il pomeriggio ed in serata, in orari praticamente standard, la visita di una vicina che le somministrava alcuni medicinali.
È stata proprio la vicina a far scattare l’allarme, quando si è recata come di consueto per la somministrazione delle medicine. Ricostruendo amicizie e parentele, Antonietta Gigante è risultata imparentata con Gennaro Longobardi, ritenuto il capoclan di un sodalizio criminoso locale ed ora in carcere. Gli inquirenti non scartano nessuna ipotesi. Si presume che gli assassini fossero certi che la donna custodisse un `tesoretto´: lo testimonierebbe la banconota da 50 euro trovata ai piedi del letto e ancora di più quanto sarebbe emerso dagli interrogatori dei vicini.
Un paio di settimane fa ignoti avrebbero tentato di entrare in casa della donna dal retro senza riuscirci, così come nei giorni scorsi due, tre persone non del luogo, sono state viste aggirarsi proprio nei pressi dell’abitazione di via Alice. Gli inquirenti nelle prossime ore ascolteranno anche i tre figli mentre stanno ultimando l’inventario dei beni presenti in casa della vittima per capire se ci sono state ruberie.
Il corpo della donna è stato trasferito al Secondo Policlinico dove sarà effettuata l’autopsia. Sul luogo del delitto individuate diverse tracce biologiche che verranno comparate.
La comunità di Licola, un’area periferica, ora ha paura e rivolge un appello al sindaco di Pozzuoli per una maggiore presenza di forze di polizia in zona.
10:30
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Una 20enne trovata morta nel Tevere

Il corpo senza vita di una 20enne è stato recuperato dai vigili del fuoco nel Tevere all'altezza di Ponte Testaccio. Un amico che era con lei, con precedenti penali è a disposizione dell'autorità giudiziaria. La ragazza è finita in acqua poco dopo le 14. I vigili del fuoco hanno trovato il cadavere un paio di ore dopo, a circa 100 metri dal punto della caduta. La giovane potrebbe aver assunto ketamina, un potente anestetico usato anche come droga.
Da una prima ricostruzione, la giovane, Damaris Tomassi, romana, sarebbe scivolata dalla banchina del fiume, dove si trovava con un amico. La ventenne aveva assunto droghe. Quando gli operatori del 118 sono giunti sul posto la ragazza era ormai morta per annegamento.
"L'ho conosciuta un paio di giorni fa, avevamo preso droghe e lei è caduta accidentalmente" ha riferito l'uomo che era con lei, un 27enne di origini straniere.
10:00
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Ucciso per il parcheggio da un suv

Si è costituito ai carabinieri l’uomo che ha ucciso ieri un uomo, investendolo, per via di una lite per un posto d’auto per disabili a Cremona. Si tratterebbe di un imprenditore di 60 anni di Bassano bresciano che ha confessato nel tardo pomeriggio a Brescia.
Gli agenti della squadra mobile che hanno dato la caccia al Suv nero indagano per omicidio volontario. Gli investigatori infatti, coordinati dalla procura di Cremona, ritengono sia stato un "investimento deliberato", in base anche alle testimonianze raccolte.
La vittima, Guido Gremmi, 76 anni, ieri sera è rientrato a casa in via Capra Plasio, in pieno centro a Cremona, con la moglie 79enne, disabile, e ha trovato il posto riservato occupato da un Suv, un'Audi Q5 nera. Ne è nata una lite verbale - spiegano gli investigatori - il pensionato ha apostrofato l'automobilista che era in auto a lasciare libero il posto riservato ai disabili, telefonando anche ai vigili urbani. Al culmine del diverbio, il 76enne ha battuto con la mano sulla carrozzeria del Suv, gridando "scendi" all'uomo che era al posto di guida, per tutta risposta l'automobilista ha ingranato la marcia e lo ha investito in pieno. Fuggendo a tutta velocità, fino all’epilogo di questa sera.
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Arriva la pillola dei "5 giorni dopo"

Dopo la famosa "pillola del giorno dopo" arriva quella dei "5 giorni dopo". Si chiama 'EllaOne', è prodotta in Francia e dovrebbe arrivare nelle farmacie italiane tra 4-5 mesi.
Il farmaco viene definito come "contraccettivo d'emergenza da assumersi entro 120 ore (5 giorni) da un rapporto sessuale non protetto o dal fallimento di altro metodo contraccettivo".
E' stato inserito nella fascia C, quindi è a carico dell'utente, ma è prevista la prescrizione che è subordinata alla presentazione di un test di gravidanza negativo, per escludere che non sia in corso una gravidanza in stato avanzato.
Il medicinale, infatti, potrebbe arrecare gravi danni al feto. Proprio a tal proposito ci sono state alcune polemiche, perchè pare che secondo il Consiglio superiore di Sanità il semplice test usa e getta non sarebbe "sufficiente", ma occorrerebbe un'analisi del sangue. Si attende quindi la decisione dell'Aifa (Agenzia italiana del farmaco).
Quanto costerà EllaOne? Si prevede 35 euro, a fronte dei 25 applicati in Francia.
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Truffa all'Inps, coinvolte 443 persone

Sono 3,8 milioni di euro i danni quantificati a carico dell’Inps di Lecce, causati dal doppio pagamento di pensioni di accompagnamento; questo quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Lecce, che ha già provveduto ad inviare i nominativi dei “truffatori” all’Ente previdenziale per permettere di recuperare le somme indebitamente avute.
Il meccanismo era molto semplice; la pensione di accompagnamento spetta esclusivamente a persone dichiarate completamente invalide dalle Asl di competenza; la cifra che viene corrisposta è di circa 500 euro mensili e per averla, oltre al requisito ovvio dell’invalidità, va firmata una dichiarazione in cui deve essere precisato di non essere ricoverati in strutture del Servizio sanitario nazionale; i 443 invalidi scoperti percepivano tutti la pensione, in più erano tutti ricoverati presso strutture pubbliche del Ssn, causando una doppia spesa per l’Inps; di questi solo 26 avevano consegnato la dichiarazione, omettendo di precisare il loro ricovero; per gli altri non esiste nessuna certificazione in merito.
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20/11/2011
Esplode palazzina, un morto

Tragedia a Napoli: una forte esplosione si è registrata ieri in una palazzina monofamiliare in Via Consalvo, nel popoloso quartiere di Fuorigrotta. L’incidente, probabilmente dovuto alla perdita di gas di una bombola, ha provocato una vittima, un vigile urbano di nome Vincenzo Mazzarella, 57 anni. Come sempre in questi casi, è stata subito aperta una inchiesta giudiziaria che dovrà ricostruire nei dettagli l’accaduto.

Questa una prima ricostruzione dei fatti: intorno alle ore 22, con la città semideserta per l’anticipo notturno di calcio, che ha visto il Napoli affrontare la Lazio nel match casalingo che si è disputato proprio a Fuorigrotta, si è improvvisamente udito un fortissimo boato, che ha scatenato il panico nelle vicinanze, con la gente che si è riversata in strada mentre la violenta esplosione mandava in frantumi persino i finestrini delle auto parcheggiate nei pressi della palazzina.

I vigili del fuoco accorsi sul posto hanno dovuto lavorare alacremente per oltre un’ora prima di scoprire che l’assistente capo della polizia municipiale Vincenzo Mazzarella giaceva esanime tra le macerie. L’uomo era appena rientrato a casa, non accorgendosi che l’aria era satura di gas a causa della perdita di una bombola, e accendendo l’interruttore della luce ha provocato l’esplosione, con le fiamme che hanno generato in seguito anche il crollo del solaio. Sono comunque in corso ulteriori accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente.


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Roma: scontro treno-tram, un ferito

Sarebbe un semaforo rosso non visto dal conducente del tram la causa dell'incidente che sabato mattina ha coinvolto lo stesso mezzo e un treno regionale a Porta Maggiore, nel centro di Roma. È quanto emerge da una prima ricostruzione della dinamica dello scontro, che ha provocato un ferito lieve, un uomo medicato per alcune contusioni. A bordo dei due convogli c'erano complessivamente una decina di persone.

Secondo quanto accertato finora non ci sarebbe quindi alcun guasto all'origine dell'incidente, ma solo la disattenzione del conducente del tram. Lo scontro è avvenuto intorno alle 7.30, tra lo scarso traffico del sabato mattina. Il tram della linea 14 viaggiava in direzione della stazione Termini quando ha tamponato il treno regionale, diretto verso Pantano. I due convogli sono stati sbalzati fuori dai binari a causa dell'urto.

Agenzia per la Mobilità informa che dalle 15 il servizio delle linee tram 5, 14 e 19 è stato ripristinato dopo l'urto che aveva coinvolto stamani, attorno alle 7.30, un tram della linea 14 e un treno della Termini Giardinetti a Porta Maggiore bloccando la circolazione sui binari. Ripreso servizio della ferrovia Termini-Giardinetti anche tra Ponte Casilino e Termini. (fonte: Ansa)





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Pensionato ucciso per un parcheggio

CREMONA - Ucciso per un parcheggio. È il destino di un pensionato di 76 anni, Guido Gremmi, travolto e ammazzato in via Capra Plasio, pieno centro a Cremona, dopo una lite con un altro automobilista. Il nodo del contendere era il posto auto destinato alla compagna disabile Bruna Dondi, 79 anni. Tornato a casa l'ha trovato occupato da un grosso Suv nero. E quando si è palesato anche il proprietario della vettura, ha protestato in maniera accesa. La lite è degenerata, ci sarebbe stata una colluttazione, e anche se non si conoscono ancora i dettagli del fatto, Gremmi ha avuto la peggio. L'investitore è fuggito a bordo della sua auto, e a quanto raccontano alcuni testimoni, avrebbe volontariamente investito il pensionato, uccidendolo. Le forze dell'ordine stanno ora dando la caccia all'aggressore. L'auto è una fuoristrada di grossa cilindrata ma della targa si conoscono solo alcuni numeri.
Fonte: milano.corriere.it
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19/11/2011
Domenica blocco del traffico a Milano e Roma

Domenica si fermano le auto a Roma e a Milano per combattere l'inquinamento atmosferico. Tutti a piedi quindi, a parte chi è provvisto di un mezzo elettrico o per chi volesse fare qualche pedalata. E se nella capitale si tratta del primo blocco, per superamento dei limiti, della giunta Alemanno, nel capoluogo lombardo è l'ultima delle giornate ecologiche in programma per quest'anno. Peraltro, secondo Legambiente, a Milano gli sforamenti dei limiti dei livelli consentiti di Pm10 sono arrivati a 111 per quest'anno. A Roma invece si è giunti a quota 46. La soglia limite di Pm10 per un valore medio giornaliero è di 50 microgrammi per metro cubo. Il numero massimo di sforamenti consentiti è di 35 all'anno. Una misura, quella di spegnere i motori, che il neoministro dell'Ambiente Corrado Clini giudica di "emergenza difensiva e fortemente temporanea", da usare più come un "test", con il vantaggio però di permettere ai cittadini di godere della città.

Per questo il blocco - spiega Clini - non può essere ritenuto una soluzione. Quello che serve è "un'urgente politica dei trasporti" lavorando sulle infrastrutture con lo sviluppo delle reti ferroviarie. A Roma, il Campidoglio ha messo al bando i veicoli privati nella fascia verde della città: dalle 8,30 alle 17,30 è stato disposto il blocco totale della circolazione (e anche le caldaie non potranno superare i 18 gradi). Una situazione che il sindaco Gianni Alemanno si è trovato a fronteggiare per la prima volta, dopo che per tre giorni consecutivi alcune centraline di rilevamento delle polveri sottili (in particolare Pm10) sono schizzate oltre i limiti fissati dalla direttiva Ue (50 microgrammi per metro cubo, fino a un massimo di 35 superamenti annuali). Lo stop al traffico aveva riguardato pochi giorni fa anche Frosinone (dove è stato inaugurato il servizio di bike sharing). E pure ad Aosta si combatte con il problema 'smog': qui, fino al 31 marzo del 2012, il centro è stato bandito ai veicoli Euro Zero. In Lombardia invece al blocco alle auto sono più abituati. La prossima sarà, infatti, l'ultima domenica ecologica a Milano per quest'anno. Si ricomincerà in primavera con cadenza mensile. Già quattro le domeniche a piedi fissate dall'assessore alla Mobilità del capoluogo lombardo Pierfrancesco Maran (25 marzo in concomitanza con la Stramilano; 15 aprile per la Milano City Marathon; 27 maggio per il Giro d'Italia), che d'ora in avanti vuole che siano programmate e non imposte per rispondere all'emergenza. Anche se per il presidente della provincia di Milano, Guido Podestà, lo stop "non produce benefici alla salute dei cittadini". Domenica però sarà possibile veder valorizzati alcuni dei luoghi più suggestivi di Milano grazie a un'iniziativa del Touring Club Italiano in collaborazione con il comune (aperti la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, la Cripta di San Giovanni in Conca, la Collezione Grassi alla Galleria d'Arte Moderna, la Casa Museo Boschi di Stefano ed i resti del Mausoleo imperiale di San Vittore al Corpo). Infine Giorgio Zampetti, coordinatore scientifico di Legambiente, parla delle domeniche a piedi come di "provvedimenti che aiutano" ma avvertendo che servono "interventi strutturali" nonostante "il clima possa contribuire ad aumentare l'inquinamento".
Fonte: ANSA.it
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