18/11/2011
Riaperte indagini su morte Natalie Wood

(ANSA) - LOS ANGELES, 18 NOV - Nuove informazioni sulle circostanze della morte dell'attrice Natalie Wood, hanno indotto la polizia a riaprire, 30 anni dopo, le indagini.

La star di "Gioventù Bruciata" annegò, a 43 anni al largo dell'isola di Santa Catalina: sparita dal suo yacht, dove si trovava insieme al marito, l'attore Robert Wagner e a Christopher Walken, venne ritrovata in mare il giorno dopo. All'Epoca circolarono voci su una sua relazione con Walken e su un violento litigio col marito la sera della morte.

15:00 Scritto da: furor-draconis in CRONACA, ESTERI, GOSSIP, CELEBRITA' E VIP, POLITICA E GIUSTIZIA, PRIMA PAGINA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: esteri, cronaca, gossip, celebrita, vip, prima pagina, giustizia, natalie wood, morte di natalie wood, indagini, indagini dopo 30 anni, attrice morta | OKNOtizie |
Facebook
23/01/2010
Mediatrade, chiuse le indagini: indagati i Berlusconi

Il pm di Milano Fabio De Pasquale ha notificato l’avviso di chiusura delle indagini, atto che precede di solito la richiesta di processo, a Silvio Berlusconi, al figlio Pier Silvio e ad altre 10 persone, nell’ambito di un nuovo filone dell’indagine sui presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi da parte di Mediatrade.
Tra gli indagati anche Fedele Confalonieri, il banchiere Paolo Del Bue, il produttore Frank Agrama, tre dirigenti di Mediaset e due cittadini di Hong Kong. I reati contestati, a vario titolo, sono: concorso in appropriazione indebita, frode fiscale e riciclaggio. I reati contestati vanno fino allo scorso anno. Nei confronti del premier Silvio Berlusconi è stato ipotizzato il reato di appropriazione indebita, come all’inizio dell’indagine, mentre per il figlio Pier Silvio e Confalonieri quello di frode fiscale.

L’inchiesta è nata nel 2005 con una perquisizione negli uffici di Rti, società controllata dal gruppo televisivo Mediatrade. Nel 2007 è stato invece notificato l’avviso di garanzia al premier. L’indagine avrebbe portato alla luce secondo il magistrato, le modalità con le quali le società televisive del gruppo Berlusconi avrebbero comprato i diritti per trasmettere i film dalle major americane.
Invece che contrattare direttamente i diritti ottenendo un prezzo più vantaggioso, le società del premier, è ancora l’ipotesi accusatoria, li avrebbero acquistati a un costo maggiore dalla Wiltshire di Frank Agrama, il presunto socio d’affari di Berlusconi, che, a sua volta, li aveva acquisiti dalle case di produzione americane. La differenza tra quanto pagato dalla Wiltshire e l’esborso del gruppo Fininvest/Mediaset sarebbe, secondo l’accusa, su alcuni conti in paradisi fiscali.
10:30 Scritto da: furor-draconis in CRONACA, ITALIA, POLITICA E GIUSTIZIA, PRIMA PAGINA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cronaca, italia, prima pagina, politica, mediatrade, indagini, berlusconi, silvio berlusconi, piersilvio | OKNOtizie |
Facebook


