03/10/2010
Acebook e la truffa del bottone "non mi piace"

Gli utenti di Facebook lo chiedevano da tempo. E il bottone “dislike”, quello che consente di prendere le distanze da un contenuto non gradito, sembrava finalmente essere arrivato. Sembrava appunto, perché non è vero ed è una truffa (al momento solo in lingua inglese) per diffondere i dati sensibili degli utenti alle aziende interessate. L’allarme, insieme all’avviso a non installare l’applicazione viene dalla Sophos, una società di sicurezza informatica britannica. Peccato, però, che l’appeal della funzione, almeno per gli utenti inesperti, sia irresistibile.

Il problema sta nel fatto che Facebook, allo stato attuale, non prevede il “dissenso”. L’utente davanti ad un qualsiasi contenuto può scegliere tra il silenzio o il “mi piace”. Poco importa che la notizia da commentare sia, per esempio, quella di uno stupro o di un omicidio. Non solo: l’azienda fa sapere che aggiungere un bottone di “non mi piace” non rientra affatto nei loro piani. E non è certo un problema tecnologico, quanto una scelta consapevole per evitare polemiche e boom di segnalazioni di uso inappropriato del sito.

Ma scrivere un’applicazione non ufficiale per Facebook non è esattamente una cosa da genio dell’informatica e quindi il bottone “dislike” è arrivato. Peccato che si tratti di un malware, un programma ‘malevolo’ che dirotta il pc su siti terzi e favorisce lo spamming pubblicitario. Il risultato è che l’ignaro utente che vuole dissentire, ingannato anche da un messaggio pubblicitario che lo spaccia per un’applicazione ufficiale quando non è vero, si ritrova account e computer infettati.

In attesa di capire quanto possa essere dannoso per i nostri pc il consiglio è uno e uno solo: non premete quel bottone.
17:22 Scritto da: furor-draconis in PRIMA PAGINA, SCIENZA E TECNOLOGIA, TUTTO IL WEB | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: facebook, acebook, truffa, web, internet, non mi piace, applicazioni di facebook, informatica, mi piace | OKNOtizie |
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14/06/2010
Courtney Love frustata da una transessuale: foto shock su Facebook

Le due icone dell'eccesso Courtney Love e Amanda Lepore si uniscono per far parlare ancora una volta di sé.

Sulla pagina Facebook della cantante, infatti, sono comparse alcune foto che la ritraggono senza veli e in compagnia di Amanda Lepore, transessuale 43enne diventata celebre nel mondo della moda per la sua immagine completamente fuori dalle righe.

Nella foto-scandalo la Love, inginocchiata sul pavimento con gli slip calati, sta per essere sottomessa e frustata da una indifferente Amanda.

Il servizio fotografico risale a qualche anno fa ma sembra sia stato pubblicato solo adesso per cercare di sollevare la popolarità della vedova Cobain, da tempo in ribasso.
12:31 Scritto da: furor-draconis in GOSSIP, CELEBRITA' E VIP, NOTIZIE ASSURDE, SPETTACOLO, CINEMA, TV, TUTTO IL WEB | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: gossip, news, vip, notizie, cinema, web, facebook, social network, courtney love, amanda lepore | OKNOtizie |
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27/02/2010
Ricatti hard, 15 anni a giovane gay

Un ragazzo gay del Wisconsin è stato condannato a 15 anni di prigione per aver ricattato altri uomini. Il giovane, oggi 19 anni, fingendosi una ragazza, spingeva i suoi amici su Facebook a inviargli delle foto che li ritraessero nudi. Poi il ricatto: fare sesso con lui o vedere pubblicate le proprie immagini davanti al pubblico del Web. Almeno 31 compagni di scuola del giovane sono rimasti vittime della sua macchinazione.
Durante l'udienza, Anthony Stancl - questo il nome del diciannovenne - ha detto di essere molto dispiaciuto, e di comprendere la vergogna e il dolore a cui ha sottoposto le sue vittime. Ma i giudici sono stati inflessibili. Lo hanno condannato a 15 anni di carcere e 13 di libertà di vigilata.
21:00 Scritto da: furor-draconis in ESTERI, NOTIZIE ASSURDE, POLITICA E GIUSTIZIA, TUTTO IL WEB | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: notizie assurde, notizie strane, notizie pazze, estero, giustizia, web, ricatti hard, facebook, ragazzo gay, prigione | OKNOtizie |
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Si suicida per foto osè su Facebook

La paura di finire in carcere ad Abu Dhabi per alcune foto che la ritraevano nuda postate su Facebook dal suo ex. Questo portebbe essere il motivo che ha spinto una giovane ragazza inglese a togliersi la vita. Lo ha sostenuto la madre della giovane durante l'udienza in corso a Cardiff, nel Galles, accusando apertamente l'ex fidanzato di essere il responsabile del suicidio di sua figlia.
Emma Jones, gallese di 24 anni, insegnate di inglese per bambini in una scuola internazionale di Abu Dhabi, si è uccisa ingerendo del liquido detergente. Durante l'udienza di mercoledì a Cardiff, nel Galles, la madre Louise Rowlands, ha puntato il dito contro Jamie Brayley, ex fidanzato di Emma.
"Ha usato una chiavetta per copiare alcune foto compromettenti dal computer di mia figlia e postarle su Facebook. Emma mi aveva confidato che un collega di scuola l'aveva accusata di essere una prostituta", ha detto la signora Rowlands, precisando che la figlia era terrorizzata all'idea che il collega in questione potesse riferire delle foto alle autorità e che lei potesse essere sbattuta in carcere prima di riuscire a lasciare l'emirato in cui vige un'applicazione rigida della "sharia" (legge islamica).
Brayley ha categoricamente smentito la ricostruzione dei fatti definendola "di pura fantasia". Ma attorno alla morte dell'insegnante c'è ancora qualche dubbio. La ragazza infatti venne ritrovata senza vita sul pavimento di casa con il passaporto in tasca e le valigie pronte. "Per qualche motivo, Emma temeva che l'avrebbero arrestata e sbattuta in prigione. Si era resa conto che la soluzione migliore era quella di lasciare Abu Dhabi e tornare in Gran Bretagna", ha detto alla corte il medico legale Thomas Atherton, che ha emesso un verdetto aperto spiegando che la giovane potrebbe aver bevuto accidentalmente il detergente, scambiandolo per acqua.
19:00 Scritto da: furor-draconis in CRONACA, ESTERI, NOTIZIE ASSURDE, PRIMA PAGINA, TUTTO IL WEB | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cronaca, estero, prima pagina, web, facebook, notizie assurde, suicida, foto sexy, emma jones, abu dhabi | OKNOtizie |
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22/02/2010
Gruppo-choc su Facebook contro down

(ANSA) - ROMA, 21 FEB - Su Facebook gruppo choc contro i bimbi down, definiti 'inutile peso' e 'parassiti' con cui 'giocare al tiro al bersaglio'. Sul social network pubblicata anche la foto di un neonato con la parola 'scemo' in fronte. E contro il gruppo di circa mille iscritti, si e' mobilitato il popolo del web, con petizioni online. Deliranti le frasi sui bimbi down, qualcuno si chiede: perche' dovremmo convivere con queste ignobili creature,suggerendo di farne dei bersagli nei poligoni di tiro.
21:00 Scritto da: furor-draconis in NOTIZIE ASSURDE, TUTTO IL WEB | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: notizie assurde, notizie strane, notizie pazze, facebook, gruppo, gruppo contro i down, choc, social network, foto, bimbi down | OKNOtizie |
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