15/02/2010

Cecchi Paone: "Quanti gay falsi eterosessuali"

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"I 7 anni passati con mia moglie sono stati gli anni più belli della mia vita. Ogni notte mi addormentavo tenendo la sua mano. Poi la nostra storia è finita perchè mi sono innamorato del mio migliore amico che frequentava casa nostra con la sua compagna". Questo l'outing di Alessandro Cecchi Paone che si racconta a Domenica Cinque, rivolgendo un appello a quanti nel mondo dello spettacolo non hanno ancora fatto coming out.

"Ci sono anche molti conduttori omosessuali - ha detto intervistato da Barbara D'Urso - che fingono di essere eterosessuali, per vergogna o per un calcolo di opportunità, e entrano nelle vostre case tutti i giorni, parlando di religione e dell'importanza della famiglia tradizionale senza capire che ogni famiglia ha diritto di esistere, e ogni amore ha diritto di vivere". "Vorrei parlare a Renato Zero - ha aggiunto - che per tutta la vita ha fatto soldi e fortuna mettendosi le piume e sculettando, cantando canzoni che inneggiano l'amore a tre, e si permette di dire che gli omosessuali sono come i down. Così dicendo, offende sia gli omosessuali sia i down".

Poi critica un altro personaggio: "Un'altra persona alla quale mi rivolgo - continua - è Tiziano Ferro, del quale io non so nulla, ma che su molti siti e blog della comunità' omosessuale, si dice che sia stato, o sia tutt'ora, il mio fidanzato segreto". Un accenno anche a "Alessandra Borghese, una che si fa chiamare 'principessa' e che ultimamente sta andando giu' pesante sulla dottrina morale e sessuale, ma io so che quando era a New York ha condotto una vita divertentissima, e che quando Daria Bignardi, in un'intervista, le chiese se fosse lesbica, io non ho mai capito cosa abbia risposto".