19/11/2011
Domenica blocco del traffico a Milano e Roma

Domenica si fermano le auto a Roma e a Milano per combattere l'inquinamento atmosferico. Tutti a piedi quindi, a parte chi è provvisto di un mezzo elettrico o per chi volesse fare qualche pedalata. E se nella capitale si tratta del primo blocco, per superamento dei limiti, della giunta Alemanno, nel capoluogo lombardo è l'ultima delle giornate ecologiche in programma per quest'anno. Peraltro, secondo Legambiente, a Milano gli sforamenti dei limiti dei livelli consentiti di Pm10 sono arrivati a 111 per quest'anno. A Roma invece si è giunti a quota 46. La soglia limite di Pm10 per un valore medio giornaliero è di 50 microgrammi per metro cubo. Il numero massimo di sforamenti consentiti è di 35 all'anno. Una misura, quella di spegnere i motori, che il neoministro dell'Ambiente Corrado Clini giudica di "emergenza difensiva e fortemente temporanea", da usare più come un "test", con il vantaggio però di permettere ai cittadini di godere della città.

Per questo il blocco - spiega Clini - non può essere ritenuto una soluzione. Quello che serve è "un'urgente politica dei trasporti" lavorando sulle infrastrutture con lo sviluppo delle reti ferroviarie. A Roma, il Campidoglio ha messo al bando i veicoli privati nella fascia verde della città: dalle 8,30 alle 17,30 è stato disposto il blocco totale della circolazione (e anche le caldaie non potranno superare i 18 gradi). Una situazione che il sindaco Gianni Alemanno si è trovato a fronteggiare per la prima volta, dopo che per tre giorni consecutivi alcune centraline di rilevamento delle polveri sottili (in particolare Pm10) sono schizzate oltre i limiti fissati dalla direttiva Ue (50 microgrammi per metro cubo, fino a un massimo di 35 superamenti annuali). Lo stop al traffico aveva riguardato pochi giorni fa anche Frosinone (dove è stato inaugurato il servizio di bike sharing). E pure ad Aosta si combatte con il problema 'smog': qui, fino al 31 marzo del 2012, il centro è stato bandito ai veicoli Euro Zero. In Lombardia invece al blocco alle auto sono più abituati. La prossima sarà, infatti, l'ultima domenica ecologica a Milano per quest'anno. Si ricomincerà in primavera con cadenza mensile. Già quattro le domeniche a piedi fissate dall'assessore alla Mobilità del capoluogo lombardo Pierfrancesco Maran (25 marzo in concomitanza con la Stramilano; 15 aprile per la Milano City Marathon; 27 maggio per il Giro d'Italia), che d'ora in avanti vuole che siano programmate e non imposte per rispondere all'emergenza. Anche se per il presidente della provincia di Milano, Guido Podestà, lo stop "non produce benefici alla salute dei cittadini". Domenica però sarà possibile veder valorizzati alcuni dei luoghi più suggestivi di Milano grazie a un'iniziativa del Touring Club Italiano in collaborazione con il comune (aperti la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, la Cripta di San Giovanni in Conca, la Collezione Grassi alla Galleria d'Arte Moderna, la Casa Museo Boschi di Stefano ed i resti del Mausoleo imperiale di San Vittore al Corpo). Infine Giorgio Zampetti, coordinatore scientifico di Legambiente, parla delle domeniche a piedi come di "provvedimenti che aiutano" ma avvertendo che servono "interventi strutturali" nonostante "il clima possa contribuire ad aumentare l'inquinamento".
Fonte: ANSA.it
20:00 Scritto da: furor-draconis in ITALIA, METEO E AMBIENTE, MONDO MOTORI, PRIMA PAGINA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: italia, prima pagina, traffico, blocco traffico, blocco traffico 20 novembre, blocco traffico milano, blocco traffico roma | OKNOtizie |
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