22/02/2010
Finale, Antonella Clerici fa il pienone

SANREMO - Il festival di Antonella Clerici fa il pienone e gli ascolti dell'ultima serata confermano la tendenza positiva che ha caratterizzato questa edizione. La finalissima, con la proclamazione del vincitore Valerio Scanu, è stata vista da una media ponderata di 12 milioni 462 mila telespettatori, con il 53.21% di share. Un punto in meno rispetto all'edizione 2009, quando Paolo Bonolis, con la serata finale, aveva ottenuto una media ponderata di share del 54.24%. Il picco, del 77,34%, alle 00,48, al momento della proclamazione del primo classificato. Picco di telespettatori alle 22,13 con 15 milioni 195 mila persone davanti alla tv.

Tutti contenti in casa Rai, il direttore di RaiUno spiega che "prevale la gioia rispetto alla stanchezza, parla di "missione compiuta" e osserva che, a suo parere, "se Sanremo è tornato a piacere è perché chi guarda partecipa al Festival: se nel momento finale c'era il 77.34% di share vuol dire che chi aveva pensato di prendere parte con sms o dal telefono fisso voleva vedere come il suo voto aveva inciso sull'esito finale. Questo va salvaguardato". Mentre il capostruttura di RaiUno, Antonio Azzalini, al quale fa eco il direttore artistico Gianmarco Mazza, stigmatizza il comportamento degli orchestrali che, alla lettura dei risultati, si sono indignati e hanno stracciato gli spartiti:
"E' inaccettabile - commenta - mi aspettavo una reazione da professionisti, non da avventori di un'osteria. Hanno confuso il Festival con l'avanspettacolo".

Una serata movimentata che si è conclusa con la seconda vittoria consecutiva di un cantante uscito da Amici di Maria De Filippi (nel 2009 aveva vinto Marco Carta), dopo la vittoria, nella categoria giovani, di Tony Maiello di X-Factor. A completare il trionfo del talent c'è il terzo posto di Marco Mengoni, vincitore dell'ultima edizione di X-Factor. Ma il risultato che fa più rumore è il secondo posto di Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici, ormai diventati un caso, con il pubblico spaccato a metà, contestazioni in sala e fra gli orchestrali dell'Ariston. E' chiaro che il televoto continua a premiare la popolarità e personaggi che conosce e si è abituati votare da tempo.

Ma il sistema di votazione telefonico è anche oggetto di proteste e sospetti. Il Codacons ha chiesto che vengano sospesi i risultati finali e, assieme all'associazione utenti radiotelevisivi, ha chiesto alla guardia di finanza di Sanremo e all'autorità delle tlc di "sequestrare tutti i televoti che hanno determinato i primi tre classificati al festival e verificare le utenze di provenienza per escludere che si tratti di utenze collegate ad agenzie specializzate che è noto che svolgono questo mercato". In una nota l'associazione dei consumatori chiede anche che la guardia di finanza verifichi anche se "le società private che gestiscono il televoto abbiano interessi o rapporti economici con alcuni dei partecipanti alla gara".

La finale ha avuto anche momenti tumultuosi legati all'esito delle votazioni. Per quanto riguarda la musica si possono ricordare due cose: Malika Ayane ha vinto, anzi stravinto, il Premio della Critica "Mia Martini" e quando è stata comunicata la sua eliminazione dai tre posti per la vittoria, l'orchestra è insorta come mai avvenuto prima d'ora, accartocciando gli spartiti e lanciandoli sul palco. In questi giorni le radio stanno trasmettendo soprattutto il suo pezzo e quello di Irene Grandi.
Una lunga parentesi è stata dedicata ai ragazzi e ai bambini di Ti lascio una canzone (il programma condotto da Antonella Clerici tornerà su RaiUno a marzo) e Maurizio Costanzo ha fatto il suo debutto a Sanremo intervistando tre operai di Termini Imerese. Con un siparietto del segretario del Pd Pierluigi Bersani e del ministro Claudio Scajola tra i fischi al leader dell'opposizione e gli applausi al rappresentante del governo.
Quanto agli ospiti, momento di respiro internazionale con una delle regine del r'n'b Mary J. Blidge, poi l'esibizione dei ballerini di Michael Jackson con un omaggio alla popstar scomparsa. Non sono mancate la banda dell'Arma dei Carabinieri (che ha eseguito, fra l'altro, la colonna sonora di Guerre Stellari) e un balletto di Lorella Cuccarini che, vestita solo di una chitarra, ha proposto una coreografia dal musical Il pianeta proibito che sta portando in tour per l'Italia. Un abito di scena che le ha fatto guadagnare un complimento della Clerici: "Ho visto il lato B della Cuccarini... Che topolona" . E su questa bella immagine cala il sipario del festival.
Il video della "Topolona" Cuccarini
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18/02/2010
Sanremo dà uno schiaffo al principe: fuori Emanuele Filiberto, come Cutugno

Fuori Toto Cutugno con la sentimentale Aeroplani, Nino D’Angelo e Maria Nazionale con la dialettale Jammo jà e il trio Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici (accolto in sala a suon di fischi) con Italia amore mio: un brano oltre i limiti del genere trash, oltre il consentito in una manifestazione che si rispetti. L’esibizione offensiva per occhi e orecchi ha visto Pupo al piano che recitava un testo davvero ruffiano, il Principe che ne mimava le parole e fingeva disperazione, il tenore che alzava i toni patriottici, insomma è stata la dimostrazione che al festival purtroppo si arriva anche senza saper cantare, basta essere dotati di faccia tosta e sciorinare una carnevalata in tema col calendario.

A nulla è servito tappezzare la riviera di adesivi pro-trio e far girare la minaccia che avrebbe addirittura vinto. A scongiurare questa possibilità, prima del televoto, è giunto il giudizio della giuria demoscopica. Restano in gara La cometa di Halley di Irene Grandi, scritta con Francesco Bianconi dei Baustelle, da subito considerata una delle migliori, Per tutte le volte che di Valerio Scanu (il giovane principe di Amici che a Sanremo gira smarrito davanti a una platea il cui consenso va conquistato), Malamorenò, la filastrocca fantascientifica en travesti di Arisa (con le Sorelle Marinetti viene da canticchiare Tuli-tuli-tulipan),

il vincitore di X Factor Marco Mengoni con Credimi ancora, vestito da Joker bianconero, a pronunciare le dentali all’anglosa ssone e ad ostentare le sue capacità vocali, il tiro rock di Meno male di Simone Cristicchi, la sofisticata Ricomincio da qui di Malika Ayane, La notte delle fate di Enrico Ruggeri, Baby dei Sonhora, La verità di Povia (un recitato presuntuoso su un tema delicatissimo, qui tradotto in una letterina da elementari), Il mondo piange di Irene Fornaciari (che né la mano di papà Zucchero né quella dei Nomadi riescono ad aiutare), Noemi con Per tutta la vita, un’altra delle favorite, sanremese vecchio stile interpretata da una voce piena di sfumature, Fabrizio Moro con il reggae di Non è una canzone.

La prima serata è andata via liscia, apprezzabilmente, salvo le solite noiosaggini che però sono organiche alla manifestazione. Era necessario un affiancamento per non correre il rischio di una brutta partenza, così in apertura di Festival abbiamo ritrovato al buio l’accoppiata Bonolis-Laurenti, come se dallo scorso anno non se ne fossero mai andati, quasi avessero abitato nel teatro dismesso, sempre rapidi a rincorrersi nelle battute, nel paradiso della pubblicità come nel girone sanremese.

Qualche riferimento alle polemiche dei giorni scorsi («Se aveva mo qualcosa da confessare andavamo nelle sedi opportune: da Vespa», «Se vince Emanuele Filiberto ci ridanno la Corsica»), poi un messaggio per le donne compless ate dal peso («Godetevi la vostra taglia: il 42 è il burqa dell’occidente») e il passaggio di consegne ad Antonella Clerici, scesa da un’astronave, vestita di rosso con un decolleté troppo compresso, alla sua prova del fuoco.

Tutto sommato se l’è cavata bene, sola sul palco, con il sorriso, la compostezza, il rispetto dei tempi televisivi e delle canzoni. Una conduzione casalinga, poco pretenziosa, come promesso. Ha presentato «un ospite fantasioso e ribelle, in bilico fra in coscienza e innocenza, fra genio e sregolatezza» ma non era Morgan, semmai Antonio Cassano, calciatore un po’ vittimista, prima in versione Sora Camilla, tutti lo vogliono ma nessuno se lo piglia (i doriani cominciano ad accusare il fatto che da quando non gioca, la squadra vince), poi in versione cuore di mamma, poi pentito dei suoi errori (confessa che a Totti dedicherebbe Un amico di Renato Zero, che i loro problemi sono dipesi dalla sua testa matta, mentre a Lippi gliele vorrebbe suonare), insomma si è cimentato in una serie imbarazzante di sgrammaticatezze e in un’intervista perfettamente inutile.

Morgan è stato velocemente citato dalla Clerici: «Sono lontana anni luce dalla droga, la mia unica dipendenza è la mia famiglia, il lavoro, un cappuccino al bar la mattina. Sono addirittura intollerante verso questo vizio, verso chi non ha amore per la vita. Ma per lui la passione è la musica». Ha letto un estratto del testo La sera, qualche nota di accompagnamento, poi, inevitabile, l’italica benedizione: «Morgan spero che tu e tutti quelli come te si possano ritrovare», così ancora una volta non si è capito se lo si chiama in causa per misericordia o per stima professionale.

Ospiti sono state Susan Boyle, la bruttina dalla voce incantevole che “sognava un sogno” e lo ha realizzato (anche se poi è seguito un forte esaurimento nervoso ) e Dita Von Teese, la pin up regina del burlesque, ex moglie di Marylin Manson, che per ottantamila euro è finita seminuda in una coppa di champagne. Vedremo se gli ascolti di domani faranno brindare qualcuno.



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Le primedonne acqua e sapone

Antonella Clerici a inizio carriera 25 anni fa era una ragazza conturbante e sensuale, Alessia Marcuzzi e Anna Falchi erano due ragazzine acqua e sapone . E che dire della giovane Lilli Gruber o della seducente Sabrina Ferilli? Il fotografo Bruno Oliviero ha raccolto in un libro le immagini scattate negli anni Ottanta-Novanta. Oggi anticipa alcune foto.
La passerella fotografica delle dive immortalate da Oliviero, intitolata “Primedonne – Istanti d’autore” in uscita a marzo per Curcio editore, svela la bellezza fisica, ma anche la naturalezza delle nostre showgirl. Della Marcuzzi Oliviero dice: “Scoprii Alessia mentre conduceva un programma a Telemontecarlo e rimasi colpito dalla sua capacità di comunicare col pubblico…”.
Mentre della Falchi il fotografo dice: “Anna era splendida anche prima di rifarsi il seno. Un intervento superfluo, secondo me, perché i suoi punti di forza erano le gambe e il lato B, di una perfezione ineguagliabile”.
E poi c’è la maliziosa Antonella Clerici, fotografata nel 1985, poco dopo la separazione dal marito: “Percepii subito la sua carica erotica, che però non traspariva in tv. Antonella non viene vista dalle donne come una rivale, è questo il segreto del suo successo”.
E della Ferilli Bruno ricorda il viso “ancora un po’ infantile e il corpo da sballo”.
19:30 Scritto da: furor-draconis in GOSSIP, CELEBRITA' E VIP, SPETTACOLO, CINEMA, TV, TUTTO IL WEB | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: gossip, news, vip, notizie, cinema, tv, antonella clerici, alessia marcuzzi, anna falchi, lilli gruber | OKNOtizie |
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16/02/2010
Sanremo, Clerici: "Morgan in qualche modo ci sarà".

"Confido molto in questo festival. Al di là delle polemice che sono da sempre sale e pepe di questo evento, sarà un festival che mi somiglia: molto semplice, molto lineare, molto allegro". Così Antonella Clerici ha presentato il 'suo' Festival nella conferenza ufficiale d'apertura della kermesse. La conduttrice della 60esima edizione incontra i giornalisti all'indomani dell'annuncio a sorpresa, poi smentito dalla Rai, della presenza di Morgan sul palco di Sanremo.

E sulla questione la Clerici chiarisce che non c'è stata nessuna lite con i vertici Rai, nessun teatrino e nessuna combine sulla presenza-assenza di Morgan. "Sapevamo e sappiamo che Morgan non sarà sul palco né fisicamente né in collegamento video - dice la Clerici- Noi abbiamo solo detto che in qualche modo ci sarà perché stiamo pensando di dedicare uno spazio a questo cantante che comunque non sarà in gara". Magari con l’ascolto del suo brano? "Questo lo stiamo valutando", risponde la Clerici. Il direttore artistico Gianmarco Mazzi aggiunge che "l'intento è di vedere se è possibile non buttare il lavoro artistico di Morgan su un brano che, oltre a nomi, molti critici hanno apprezzato".

Sul caso mette nero su bianco il direttore di Raiuno, Mauro Mazza sottolineando che "la posizione della Clerici non contraddice quella dell'azienda". E precisa: "Morgan non viene al festival perché ha trasgredito il codice etico dell'azienda. E non sarà presente né personalmente né in video. Al Morgan dell'intervista non sarà fatto nessun tributo ma magari parlerà del Morgan artista". Quanto all'edizione numero 60 che sta per partire, Mazza dice di essere "molto emozionato" ma "ottimista" perché "c'è la fondata speranza che sarà una grande edizione del festival, proprio per il lavoro fatto da tutta l'azienda".

Un tira e molla sulla partecipazione di Morgan (e stavolta tutto a sua insaputa) che comunque si trascina dietro dure critiche. Come quelle di Maurizio Gasparri (Pdl) che contesta quel che definisce "un teatrino". "L'informazione - sottolinea Gasparri- abbocca ai trucchi mediatici dei conduttori tv. E' noto che la Rai ha escluso Morgan da Sanremo. Una persona che ha bisogno di cure più che di palcoscenico. Ora per produrre titoli sul Festival si avvia un ulteriore teatrino che la Rai farebbe bene a bloccare". Gli fa eco il sottosegretario Francesco Giro (Pdl): "Non possiamo assistere ad una forma di sciacallaggio solo per fare audience intorno a Sanremo''.

14:00 Scritto da: furor-draconis in GOSSIP, CELEBRITA' E VIP, musica, PRIMA PAGINA, SPETTACOLO, CINEMA, TV | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: gossip, news, vip, morgan, notizie, cinema, tv, musica, antonella clerici, sanremo | OKNOtizie |
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05/02/2010
Morgan: ho iniziato recupero da droga

'Sono ancora all'inizio del mio percorso di recupero dalla tossicodipendenza, ma voglio farcela', ha confessato Morgan a Radio Gioventu'. Il cantante, escluso da Sanremo dopo avere rivelato l'uso di cocaina, ha spiegato: Voglio farcela prima di tutto per mia figlia, poi per la musica che e' la parte migliore di me. Ho avuto momenti di debolezza, ma sono forte della convinzione che la droga fa male'. Il ministro Meloni lo ha incoraggiato: 'Facciamo il tifo per te'.
05:28 Scritto da: furor-draconis in GOSSIP, CELEBRITA' E VIP, ITALIA, SPETTACOLO, CINEMA, TV | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: gossip, news, vip, morgan, notizie, cinema, tv, musica, sanremo, spettacolo, antonella clerici | OKNOtizie |
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