Saif Gheddafi: “Sparatemi in testa subito”

  “Uccidetemi con una pallottola in testa e portatemi morto a Zenten”. Con queste parole Saif al Islam, ultimo dei figli dell’ex rais, si è rivolto ai componenti della brigata che l’hanno catturato nel sud della Libia. A raccontarlo è Al Ajmi al Atiri, capo della brigata di Zenten che ha fermato il fuggitivo “senza spargimento di sangue”. “E’ stato … Continua a leggere

In Siria c’è la guerra civile. Se ne sono ‘accorti’ pure Russia e Lega Araba

  Continuano le rivolte popolari in Siria, iniziate nel Dicembre scorso con la grande ondata di proteste e d’agitazioni delle popolazioni dei paesi nordafricani, e si aggravano con i fatti accaduti in questi ultimi giorni che confermano la tesi che ipotizzava l’instaurarsi di una vera e propria guerra civile in Siria. Il regime di Bashar Al Assad, l’attuale presidente della … Continua a leggere

I poster di Benetton fanno irritare anche la Casa Bianca

  Baci e abbracci firmati Benetton, con una carrellata di immagini da scuotere mezzo mondo. E’ scesa in campo persino la Casa Bianca dopo l’ uscita della nuova campagna pubblicitaria del gruppo trevigiano. Scatti provocatori come un bacio (finto) tra il presidente Barack Obama e il suo omologo cinese Hu Jintao, oltre al venezuelano Hugo Chavez, hanno suscitato esplicite parole … Continua a leggere

Birmania, partito Suu Kyi torna legale

  Una ventata di novità in arrivo dalla Birmania. Il partito di Aung san Suu Kyi ha deciso di registrarsi di nuovo ufficialmente come formazione politica e di partecipare alle prossime elezioni nel Paese. La Lega nazionale per la democrazia si era sciolta nel 2010 quando aveva deciso di non partecipare alle elezioni in segno di protesta contro una legge … Continua a leggere

Russia: gay come pedofili

  Sta facendo il giro del mondo la notizia che arriva dalla Russia. Il Parlamento di San Pietroburgo ha approvato quest’oggi, in prima lettura, una legge che prevede multe per i gay che esprimono pubblicamente il loro orientamento sessuale in presenza di minori. Le manifestazioni organizzate come ad esempio i Gay Pride vengono paragonati alla propaganda della pedofilia. Le associazioni … Continua a leggere

Orge e «ragazze in valigia»: la doppia (folle) vita di Dsk

  Dominique Strauss-Kahn e la moglie Anne Sinclair ieri hanno annunciato azioni legali contro i giornali – per esempio il Figaro – che pubblicano indiscrezioni sulla loro vita privata ma il clima in Francia è cambiato, non c’è più il sollievo generale che ha accompagnato la caduta delle accuse penali di Nafissatou Diallo a New York, e gli amici prima … Continua a leggere

Borsa in rosso: spread oltre 500

  I mercati si aspettano interventi strutturali decisi. In materia economica e non solo. E ogni ora che passa senza che ci si avvicini alla soluzione dei problemi che affliggono l’Italia, continuano a mandare segnali di sfiducia. Non più solo ormai solo verso l’Italia in particolare, ma verso tutta l’Eurozona in generale. Lo spread tra Btp decennali e i Bund … Continua a leggere

Assaltata ambasciata Giordania a Damasco

  (ANSA) – BEIRUT, 14 NOV – L’ambasciata di Giordania a Damasco e’ stata presa d’assalto stasera da una folla di sostenitori del regime di Bashar al Assad, secondo quanto reso noto dall’agenzia giordana Gerasa, che pubblica anche alcune fotografie dell’accaduto. I dimostranti sono riusciti ad arrivare fino al cortile interno della sede diplomatica, dove hanno ammainato la bandiera giordana … Continua a leggere

L’Iran chiede il rilascio dei trafficanti d’armi

  L’Iran giudica il provvedimento «una manovra politica, un nuovo disegno dai fini ambigui, un’altra sortita propagandistica contro il Paese». E sul sito web in italiano della televisione di Stato iraniana Irib viene rincarata la dose: «Il caso appare come un atto della nuova politica italiana nei confronti dell’Iran, voluta e ordinata da Israele». L’emittente, per cui Masoumi era corrispondente, … Continua a leggere

Libia, gli ambasciatori europei salvano gli svizzeri dall’assalto

  È cominciata con un ultimatum e si è chiusa solo dopo ore febbrili per le diplomazie di tutta Europa l’ultima giornata di alta tensione tra Libia e Svizzera. Teatro della nuova battaglia è stata l’ambasciata elvetica della capitale nordafricana. Già dalla notte di domenica la sede diplomatica è stata circondata da un cordone di agenti libici, il cui obiettivo … Continua a leggere