20/11/2011

Saif Gheddafi: "Sparatemi in testa subito"

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"Uccidetemi con una pallottola in testa e portatemi morto a Zenten". Con queste parole Saif al Islam, ultimo dei figli dell'ex rais, si è rivolto ai componenti della brigata che l'hanno catturato nel sud della Libia. A raccontarlo è Al Ajmi al Atiri, capo della brigata di Zenten che ha fermato il fuggitivo "senza spargimento di sangue". "E' stato arrestato nel deserto", afferma Al Ajmi al Atiri descrivendo Saif come "spaventato" alla cattura.

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"Abbiamo avuto delle informazioni riguardo Saif - prosegue la stessa fonte - che ci ha assicurato che lui aveva intenzione di riparare in Niger. Siamo partiti con due gruppi, uno da Zenten e l'altro da Barguen nel sud. Abbiamo preparato un'imboscata e atteso il loro arrivo". Il responsabile della brigata precisa di avere fermato una vettura con a bordo sei persone tra le quali "anche Saif" e che, dopo una "leggera resistenza", la vettura è stata fermata e tutte le persone a bordo sono stati arrestate.

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Stando al racconto di al Atiri i prigionieri sono stati poi trasferiti nel quartier generale del gruppo a Ubari, dove sono stati guardati a vista per tutta la notte. "Visto che la situazione non era completamente sicura, si è deciso allora di chiamare l'aviazione civile e di trasferire Saif a Zenten", a 170 km a sud-ovest di Tripoli. "Contrariamente a quanto dichiarato da alcuni media, non ci ha offerto del denaro, ma ci ha solo chiesto di sparagli un colpo alla testa e di portarlo morto a Zenten", continua la stessa fonte riportando quanto detto dallo stesso Saif al momento del suo arresto.

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"Ha raccontato di essere rimasto ferito durante un bombardamento della Nato, aveva infatti tre dita mozzate", continua la fonte, mentre secondo alcuni capi militari delle nuove autorità libiche, il figlio dell'ex rais libico è rimasto ferito nel bombardamento del suo convoglio mentre stava abbandonando Bani Walid dopo la caduta della roccaforte filo-gheddafiana a metà ottobre.

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"Una volta atterrato l'aereo a Zenten, una folla di combattenti e di curiosi si è assemblata davanti l'aereo per filmare o fotografare Saif. Lui è apparso davanti a tutti, in buona salute, malgrado le ferite alla mano, senza alcuna espressione negli occhi, con la barba color sale e pepe, un turbante sulla testa e abbigliato con un lungo mantello marrone", riferiscono alcuni testimoni.

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"Adesso si trova in un luogo di sicurezza - precisa il capo della brigata Al Ajmi al Atiri, aggiungendo che il suo gruppo non aveva come obiettivo la cattura di Saif, ma mantenere la sicurezza nel triangolo fra il Ciad e il Niger e l'Algeria. Il premier libico da parte sua assicura che il prigioniero si trova "sotto il controllo dei combattenti di Zenten" che l'hanno catturato.

Pensionato ucciso per un parcheggio

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CREMONA - Ucciso per un parcheggio. È il destino di un pensionato di 76 anni, Guido Gremmi, travolto e ammazzato in via Capra Plasio, pieno centro a Cremona, dopo una lite con un altro automobilista. Il nodo del contendere era il posto auto destinato alla compagna disabile Bruna Dondi, 79 anni. Tornato a casa l'ha trovato occupato da un grosso Suv nero. E quando si è palesato anche il proprietario della vettura, ha protestato in maniera accesa. La lite è degenerata, ci sarebbe stata una colluttazione, e anche se non si conoscono ancora i dettagli del fatto, Gremmi ha avuto la peggio. L'investitore è fuggito a bordo della sua auto, e a quanto raccontano alcuni testimoni, avrebbe volontariamente investito il pensionato, uccidendolo. Le forze dell'ordine stanno ora dando la caccia all'aggressore. L'auto è una fuoristrada di grossa cilindrata ma della targa si conoscono solo alcuni numeri.


Fonte: milano.corriere.it
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19/11/2011

Domenica blocco del traffico a Milano e Roma

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Domenica si fermano le auto a Roma e a Milano per combattere l'inquinamento atmosferico. Tutti a piedi quindi, a parte chi è provvisto di un mezzo elettrico o per chi volesse fare qualche pedalata. E se nella capitale si tratta del primo blocco, per superamento dei limiti, della giunta Alemanno, nel capoluogo lombardo è l'ultima delle giornate ecologiche in programma per quest'anno. Peraltro, secondo Legambiente, a Milano gli sforamenti dei limiti dei livelli consentiti di Pm10 sono arrivati a 111 per quest'anno. A Roma invece si è giunti a quota 46. La soglia limite di Pm10 per un valore medio giornaliero è di 50 microgrammi per metro cubo. Il numero massimo di sforamenti consentiti è di 35 all'anno. Una misura, quella di spegnere i motori, che il neoministro dell'Ambiente Corrado Clini giudica di "emergenza difensiva e fortemente temporanea", da usare più come un "test", con il vantaggio però di permettere ai cittadini di godere della città.

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Per questo il blocco - spiega Clini - non può essere ritenuto una soluzione. Quello che serve è "un'urgente politica dei trasporti" lavorando sulle infrastrutture con lo sviluppo delle reti ferroviarie. A Roma, il Campidoglio ha messo al bando i veicoli privati nella fascia verde della città: dalle 8,30 alle 17,30 è stato disposto il blocco totale della circolazione (e anche le caldaie non potranno superare i 18 gradi). Una situazione che il sindaco Gianni Alemanno si è trovato a fronteggiare per la prima volta, dopo che per tre giorni consecutivi alcune centraline di rilevamento delle polveri sottili (in particolare Pm10) sono schizzate oltre i limiti fissati dalla direttiva Ue (50 microgrammi per metro cubo, fino a un massimo di 35 superamenti annuali). Lo stop al traffico aveva riguardato pochi giorni fa anche Frosinone (dove è stato inaugurato il servizio di bike sharing). E pure ad Aosta si combatte con il problema 'smog': qui, fino al 31 marzo del 2012, il centro è stato bandito ai veicoli Euro Zero. In Lombardia invece al blocco alle auto sono più abituati. La prossima sarà, infatti, l'ultima domenica ecologica a Milano per quest'anno. Si ricomincerà in primavera con cadenza mensile. Già quattro le domeniche a piedi fissate dall'assessore alla Mobilità del capoluogo lombardo Pierfrancesco Maran (25 marzo in concomitanza con la Stramilano; 15 aprile per la Milano City Marathon; 27 maggio per il Giro d'Italia), che d'ora in avanti vuole che siano programmate e non imposte per rispondere all'emergenza. Anche se per il presidente della provincia di Milano, Guido Podestà, lo stop "non produce benefici alla salute dei cittadini". Domenica però sarà possibile veder valorizzati alcuni dei luoghi più suggestivi di Milano grazie a un'iniziativa del Touring Club Italiano in collaborazione con il comune (aperti la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, la Cripta di San Giovanni in Conca, la Collezione Grassi alla Galleria d'Arte Moderna, la Casa Museo Boschi di Stefano ed i resti del Mausoleo imperiale di San Vittore al Corpo). Infine Giorgio Zampetti, coordinatore scientifico di Legambiente, parla delle domeniche a piedi come di "provvedimenti che aiutano" ma avvertendo che servono "interventi strutturali" nonostante "il clima possa contribuire ad aumentare l'inquinamento".


Fonte: ANSA.it

Immigrazione: barcone sbarca a Bari

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(ANSA) - ROMA, 19 NOV - 171 migranti sono giunti nella notte al porto di Bari, 54 sono minorenni. Del gruppo - tutti uomini e ragazzi - fanno parte cinque somali, tutti gli altri sono egiziani. Le persone che hanno avuto bisogno di ricorrere a cure mediche sono state sette, per lo più per problemi di ipotermia: tutti e sette sono stati condotti al Policlinico di Bari.Ancora in corso l'individuare degli scafisti. La segnalazione del barcone, lungo circa 30 metri e battente bandiera maltese, era giunto ieri sera tardi.

Scoperta fabbrica di falsi permessi di soggiorno, 3 arresti

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NAPOLI - Gli uomini del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno sgominato un'organizzazione, con base operativa a Pozzuoli (Napoli), dedita alla fabbricazione clandestina di falsi permessi di soggiorno identici a quelli originali prodotti dall'Istituto Poligrafico Zecca dello Stato. Tre persone, il tipografo che stampava i permessi e due suoi complici, sono state arrestate. Sono stati sequestrati circa 4.000 permessi di soggiorno che sarebbero stati venduti sul mercato nero fino a 5.000 euro ciascuno, allo scopo di far apparire regolari cittadini extracomunitari clandestini delle provincie di Napoli e Caserta. La banda aveva ricevuto una commessa di 20.000 esemplari del valore complessivo di 100 milioni di euro.

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La Guardia di Finanza all'interno della tipografia clandestina ha sorpreso il titolare, M.A., di 35 anni, di Pozzuoli, il quale e' stato arrestato. Si tratta di un sequestro record per quantitativo e per le tecnologie utilizzate dai falsari che impiegavano sofisticate vernici sensibili ai raggi uva e tecniche anticontraffazione riuscendo a realizzare permessi di soggiorno identici agli originali. Il blitz presso la tipografia si e' conclulso con il sequestro del locale di 60 metri quadrati, 3.688 permessi di soggiorno falsificati, di cui 1.282 completi e n. 2.406 in corso di lavorazione, 7 cliche' su lastre di alluminio, 4 macchinari litografici e svariati barattoli di vernice di 'sicurezza' sensibile ai raggi uva.

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Durante le operazioni sono stati identificati gli altri due complici del tipografo: F.R., di 58 anni di Castel Volturno, committente dei falsi permessi e G.P., di 33 anni, di Pozzuoli, intermediario, presso la cui abitazione sono stati trovati ulteriori permessi di soggiorno, 140 marche da bollo falsificate e quattro grosse scatole delle Poste italiane contenenti circa 35 kg di posta che l'uomo - impiegato dell'ufficio postale centrale di Pozzuoli - non aveva mai consegnato ai destinatari ed in parte distrutto. Tale ultima circostanza e' costata al giovane anche l'accusa di sottrazione e soppressione di corrispondenza commessa da persona addetta al servizio postale.